CAROLE A. FEUERMAN

 

Carole A. FEUERMAN è riconosciuta come una delle figure pionieristiche nel mondo della scultura iperrealista. Assieme a Duane Hanson e John De Andrea, suoi contemporanei, Feuerman è identificata come una dei tre leader che diedero inizio al movimento Iperrealista, alla fine degli anni Settanta, creando sculture che ritraevano modelli in atteggiamenti reali, di vita. Definita la regina del super-realismo dallo storico d’arte John T. Spike, Feuerman ha segnato e affermato la sua posizione nella storia dell’arte.

 

La prolifica carriera di Feuerman, di più di quattro decadi, si stende su sette continenti. Ha conosciuto nove retrospettive museali e la pubblicazione di quattro cataloghi ragionati – catalogue raisonné. I suoi lavori sono esposti in collezioni private, gallerie, parchi e musei di tutto il mondo. Ha esposto quattro volte nella prestigiosa Biennale di Venezia, così come in Piazza della Repubblica a Firenze, Palazzo Grazie, nel Teatro Romano e Museo Civico di Fiesole e nei Musei Di Rimini. Ha esposto a Harbour City a Hong Kong, nel National Museum of China di Shanghai, ed al Huan Tai Hu Museum nella provincia cinese di Jiangsu. Ha esposto al Clayarch Gimhae Museum, Daejeon Museum e Suwon Museum in Corea. In Germania, ha esposto al Nassauischer Kunstverein Wiesbaden ed al Contemporary Art Museum a Aachen. In Spagna al Museo de Bellas Artes a Bilbao ed all’Academia de Bellas Artes di Madrid. Ha esposto al Marco Museo de Arte Contemporáneo di Monterrey ed i suoi lavori sono ora in esposizione in Danimarca al Arken Museum of Modern Art.
Numerose sculture pubbliche sono state installate in spazi aperti, come Petrosino Square a New York City ed i Frederik Meijer Sculpture Gardens a Grand Rapids, Michigan. Una delle opere più celebri di Feuerman, The Golden Mean, appartiene alla Città di Peekskill, NY, ed è visibile dal Riverfront Green Park, affacciato al Hudson River. Il monumentale Double Diver, 36 piedi d’altezza, è installato in maniera permanente nella Silicon Valley e appartiene alla Città di Sunnyvale, California.

 

Nel 2011, Carole fondò la Carole A. Feuerman Sculpture Foundation. Tra 2016 e 2017 ha tenuto esposizioni personali alla C24 Gallery di New York, alla KM Fine Art a Los Angeles, all’Aria Gallery di Firenze e Londra, al DeLand Museum of Art a DeLand, in Florida, al Lotte Palace Hotel a New York ed al National Hotel a Miami per Art Basel. La sua scultura The General’s Daughter, che ha esposto allo Smithsonian a Washington, D.C., è stata selezionata per l’esposizione museale itinerante intitolata Hyperrealist Sculpture 1973-2017. L’esposizione, con origine a Bilbao, al Museo de Bella Artes, ha viaggiato fino al Museo de Arte Contemporáneo di Monterrey, in Messico. Oggi si trova all’Arken Art Museum in Danimarka e si sposterà in seguito in Australia. Da febbraio a maggio di quest’anno ha tenuto un’importante esposizione personale, Perception, in the Eye of the Beholder, alla One Exchange Plaza di New York, in collaborazione con la C24 Gallery e la Chashama Foundation. Da giugno a settembre sarà in esposizione congiunta al Krasl Art Center a St. Joseph, Michingan. Il 15 maggio ha segnato l’apertura di Personal Structures: Open Borders, con dieci nuovi lavori da esterno installati ai Giardini della Marinaressa a Venezia durante la Biennale d’Arte 2017, esposizione organizzata da GAA, ospitata dall’European Cultural Center e finanziata da Bel-Air Fine Art, che continuerà fino a dicembre. In contemporanea, ha altre sei esposizioni in città. In più, a giugno esporrà al Documenta Kassel, in Germania.

 

Tra i suoi collezionisti privati, l’imperatore del Giappone, il Presidente Bill Clinton e la Segretaria di Stato Hillary Clinton, Norman Brahman, la Caldic Collection, Mark Parker, Ariella Wertheimer, Robert Hurst e Malcolm Forbes.